Isola a Milano: un quartiere in evoluzione

› Scritto da Ken Anzai

Se si parla della nuova Milano, i quartieri di riferimento sono tre: Garibaldi, City Life e Isola. Quest’ultimo, però, ha subito un’evoluzione differente.

Se i primi due quartieri infatti sono riconoscibili per la Torre César Pelli, e l’incredibile struttura architettata da Zaha Hadid, Isola è quel quartiere simbolico che nel corso del tempo si è evoluta assieme alla città stessa. Quando Milano era una città industriale, Isola era il quartiere operaio. Oggi, considerando Milano “capitale della moda e del design”, è il quartiere trendy per eccezione.

Isola è il quartiere nella quale si incontra un locale a fianco a un negozio di antiquariato, una pizzeria di fronte a un artigiano.

Tutto questo è stato evidenziatol’8 settembre a seguito della presentazione del progetto “L’isola artigiana” di DUC Isola, sostenuto dal Comune di Milano, in collaborazione con il Politecnico, il Confartigianato e Confcommercio Milano.

È possibile infatti usufruire di una mappa cartacea e digitale nel quartiere di Isola a disposizione di chiunque per segnalare la presenza di negozi e laboratori antichi. Queste attività commerciali sono identificabili grazie a una speciale bandiera segnaletica: è infatti il contributo del Politecnico di Milano, che ha studiato nuovi materiali ecologici e duraturi, a rendere tanto visibile quanto innovativo il progetto attuato.

I motivi per il quale è stato promosso questo progetto sono dovuti dalla ricerca dell’equilibrio nello stile di vita dei quartieri di Milano. Poiché le attività serali sono colonna portante del commercio ma non le uniche, è necessario che la città possa vivere anche durante le ore diurne, come abbiamo visto anche durante i mesi di quarantena.

A oggi sono una quarantina i commercianti che hanno aderito al progetto, ma si attende che in futuro il numero cresca.