#insiemepergliSDG: “Guardare all’Agenda 2030 per superare la pandemia”

› Scritto da Sofia Torlontano

Il 3 ottobre il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), insieme alla Commissione Europea, alla FAO (la Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite), alla SDG Campaign delle Nazioni Unite, al CIHEAM Iamb di Bari e a Save the Children, ha inaugurato l’evento #INSIEMEPERGLISDGs presso la Fiera del Levante di Bari.

L’iniziativa è la prima di una serie di attività e incontri che tra ottobre e novembre si svolgeranno in diverse città italiane per celebrare la Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2020 e il 75° anniversario della FAO, ma soprattutto per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (gli SDG) e sul lavoro della Cooperazione Italiana allo Sviluppo e dei suoi partner per il raggiungimento di questi Obiettivi nel mondo post-Covid 19.

L’evento è stato inaugurato dalla Viceministra per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, Emanuela Claudia Del Re. Nella tavola rotonda di presentazione, moderata dai redattori di Change The Future, oltre alla viceministra sono intervenuti:

Daniela Fatarella – Direttrice Generale di Save the Children Italia,

Maurizio Raeli – Direttore CIHEAM di Bari,

Marina Ponti – Direttrice Globale della SDG Action Campaign delle Nazioni Unite,

Eugenio Di Sciascio – Vice Sindaco di Bari,

Alessandro Ambrosi – Presidente della Nuova Fiera del Levante.

In collegamento video c’era Marta Laurenzio – Coordinatrice del network UNHRD.

QUI L’INTERVISTA ALLA VICEMINISTRA DEL RE

QUI IL RACCONTO DELLA TAVOLA ROTONDA “#INSIEMEPERGLISDG”

L’obiettivo 17 degli SDG è stato il punto focale degli interventi della tavola rotonda: solo grazie alla partnership e al partenariato si possono realizzare gli altri sedici obiettivi. Come sottolinea Daniela Fatarella, direttrice generale di Save The Children Italia, “da soli non si va da nessuna parte, per cui Save The Children lavora a stretto contatto con istituzioni, società civile e settore privato per creare progetti che siano innovativi e duraturi, mettendo a fattore comune le proprie competenze”.

La tavola rotonda ha presentato poi le attrazioni principali: installazioni multimediali itineranti presenti all’interno della Fiera che da Bari proseguiranno poi per le città di Teramo, Prato e Cremona, passando per Roma in occasione delle celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Alimentazione del 16 ottobre.

Le installazioni, animate e guidate da un team di volontari perSave the Children, erano:

La prima, #2030IsNow: realizzata dalla Direzione Generale per lo Sviluppo e la Cooperazione Internazionale della Commissione Europea (DG DEVCO), in partenariato con il MAECI, aveva l’obiettivo di sensibilizzare i visitatori sui 17 SDG e sul significato e l’importanza delle tematiche legate allo sviluppo sostenibile. L’installazione comprendeva giochi, video e sondaggi, con una parte finale che sottolineava il ruolo di ogni singola persona per il raggiungimento degli Obiettivi.

La seconda illustrava le attività della base di Brindisi dell’United Nations Humanitarian Response Depot (UNHRD), che si occupa di pronto intervento umanitario e logistico in risposta alle emergenze in tutto il mondo. Il “modello Brindisi” è stato preso come esempio per la costruzione di altre cinque basi strategicamente collocate nel mondo.

La terza, #SDGInAction, illustrava, con esempi pratici e di impatto comunicativo, il Ruolo dell’Italia, in sinergia con i suoi partner internazionali e locali, nella Cooperazione allo Sviluppo.
L’installazione invita infine i giovani, le famiglie e gli abitanti delle città ad informarsi e, se lo desiderano, partecipare alle numerose attività che questi enti svolgono sul territorio nazionale a favore degli SDG.

L’obiettivo finale dell’iniziativa, come ci spiega Marina Ponti, Direttrice Globale della SDG Action Campaign delle Nazioni Unite, è arrivare proprio ai giovani: bisogna utilizzare un linguaggio creativo per avvicinarli agli Obiettivi, poiché tutt’oggi questi sono percepiti come qualcosa di istituzionale, tecnico e politico. “La ripartenza post-pandemia deve essere focalizzata sull’Agenda 2030, e voi giovani potete e dovete essere il vero cambiamento, attraverso azioni quotidiane mirate alla sostenibilità ambientale e all’inclusione sociale”.